Comune di San Pietro Mussolino

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Nella verde valle formata dal fiume Chiampo sorge il paese di San Pietro Mussolino. Il territorio comunale è prevalentemente collinare e montano. Lo compongono quattro agglomerati: La Fabbrica, Mussolino, San Pietro Nuovo e San Pietro Vecchio, un tempo lontani tra loro ed ora quasi congiunti per il sorgere di nuove abitazioni e fabbricati ad uso artigianale.

L’economia, da prettamente agricola, è passata dall’inizio degli anni sessanta ad assumere quasi esclusivamente carattere artigianale e medio industriale: lavorazione delle pelli, materie plastiche, marmo, officine meccaniche, carpenterie ecc…

Pregevoli attrazioni da scoprire sono: la Contrà Dugatti, in località la Fabbrica. La sua struttura originaria risale al sec. XVII; di questa sussistono ancora la barchessa sul lato nord del cortile interno, collegata alla casa dominicale tramite un’arcata esterna, una colombara e l’ingresso a volta.Casa Ronga risale al XVIII secolo ed è circondata da un ampio recinto in muratura con l’ingresso ad arco e con belle lastre di pietra che scandiscono la facciata. La Fattoria Xompero in contrà Lore verso l’altipiano del Cappello, risale al XVIII sec. e fu eretta in pietra lastrolare. Si accede oltrepassando un arco a tutto sesto. A San Pietro Vecchio sorge un modesto capitello ornato di un crocifisso ligneo posto fra due statue di pietra risalenti al tardo Settecento raffiguranti l’”Ecce Homo” e la Madonna con il Bambino. Per secoli la piccola Chiesa di San Pietro Vecchio era stata sufficiente per la popolazione e ancora oggi domina il paese: fu accuratamente restaurata dopo un lungo periodo di abbandono ed ha una scalinata che da’ accesso al sagrato. Dedicata a S. Pietro e Paolo, risale probabilmente al XIV secolo. Al suo interno si può ammirare un antico polittico di qualche ignoto artista veneto del XVI secolo, che è un vero capolavoro e che è stato recentemente restaurato. Il cimitero attiguo risale al XV sec. ma per lungo tempo rimase l’abitudine di seppellire i morti all’interno della chiesa come attestano le numerose lapidi tombali. La costruzione della Nuova Chiesa Parrocchiale di stile neoclassico ebbe inizio nel 1887 e terminò nel 1893: è ad un’unica navata, con altari laterali: in marmo bianco l’Altare Maggiore, rosa il Sacro Cuore e giallo reale S. Antonio. E’ famosa per aver subito gravi rappresaglie durante la seconda guerra mondiale, ed è stata soggetto di gravi ed irreversibili danni a causa di un incendio. Il parroco Don Luigi Bevilacqua venne barbaramente assassinato. Nell’oratorio attiguo si trovano lapidi che ricordano le rappresaglie con i nomi dei trucidati, la chiesa di S. Pietro Mussolino in fiamme e S. Pietro Mussolino restaurata. Il sacrificio dei caduti è ricordato dal Monumento a loro dedicato, inaugurato nel 1965, che sorge nel bivio della strada Valciampo con la confluenza della strada per la Campanella.

Molti sono i viottoli che attraversano il territorio; tra questi, il Sentiero Amico realizzato dai ragazzi della scuola media che collega i due versanti della valle e dà modo di ammirare capitelli votivi, nicchie e tavolette disposti lungo il suo percorso. Si tratta di immagini religiose, espressioni di religiosità popolare, eseguite tra il Cinquecento e l’Ottocento da artisti anonimi locali.

Per gli amanti di tale disciplina è presente una Pista da Trial autorizzata ed omologata dalla Federazione Motociclistica Italiana

Importanti manifestazioni sono: La processione del Gallo che si svolge l’ultima domenica di Maggio ed è un’antica ricorrenza popolare, La Sagra Paesana di San Pietro che si svolge il 29 di Giugno e La Sagra di San Pietro Vecchio che si svolge l’8 Settembre.

Comune di San Pietro Mussolino, Via Chiesa Nuova 3, San Pietro Mussolino 36070 (VI), p. IVA 00608560249, tel. 0444 687603, fax 0444 687025
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